di Serena Salucci
Stamattina il quotidiano Repubblica ha pubblicato un articolo sul boicottaggio promosso dalla Flaica Cub – il sindacato di base del Commercio - nei confronti dei prodotti israeliani. Il pezzo dà ampio risalto alla presunta proposta di Giancarlo Desiderati, segretario del sindacato, di boicottare i commercianti “ebrei” di Roma, con la compilazione di elenchi di negozi e di strade dove sarebbero presenti negozianti compiacenti con Israele. Poco si dice invece della modalità di questo boicottaggio, che fa parte di una campagna a livello internazionale, e dell’obiettivo vero di questa azione collettiva, ben spiegati nel Volantino diffuso dalla Flaica: “Saldi sporchi di sangue”.
Il redattore ha l’evidente necessità di scatenare l’indignazione nazional popolare facendo leva sulle più volte citate “liste”, che mai compaiono nei comunicati ufficiali della Flaica Cub. A questo punto ci chiediamo quanto corretti siano gli ampi virgolettati attribuiti al segretario della Flaica, Desiderati.
Per dovere di correttezza e per informare chiunque sia veramente interessato a boicottare i prodotti israeliani pubblichiamo il testo dell’appello direttamente dal sito di Flaica.
FERMIAMO IL MASSACRO DEL POPOLO PALESTINESE. Il massacro compiuto da Israele, che sta provocando centinaia di vittime civili tra la popolazione, tra cui donne e bambini, è un pessimo segnale per il mondo intero: sta a dimostrare che l’arroganza e la certezza dell’impunità da parte del governo di Tel Aviv non si fermano davanti a nessuna barbarie. Se si vuole finalmente arrivare ad una vera pace in Medio Oriente non si può continuare a negare giustizia, libertà e diritti per il popolo palestinese. Comunicato Stampa: “Saldi sporchi di sangue”
Un piccolo gesto contro la politica dei massacri a Gaza!!! Cari consumatori e cittadini, vi chiediamo con una mano sul cuore di dare un contributo affinchè il genocidio a Gaza si fermi. Non ci sono molte cose da dire, le immagini e il numero di bambini morti parlano da soli!!! Non vogliamo forzare nessuno, ma oggi sentiamo il dovere morale di indicare una strada per protestare contro il governo israeliano e contro la sua politica militare di massacri. Non acquistate prodotti che iniziano con il codice a barre 729, quella merce è stata fabbricata in Israele. Fermiamo il massacro di Gaza… STOP ai bombardamenti subito!!!
Partecipo alla campagna di boicottaggio della Coca Cola da quando ho saputo che in Colombia, nei suoi stabilimenti, si lavora sotto la minaccia di uomini armati che tanti leader sindacali hanno assassinato. Non comprerò più prodotti che hanno il codice a barre che inizia col 729 (made in Israel) perchè questo popolo ha dimenticato troppo in fretta i drammi della persecuzione vissuta sulla propria pelle. Non sono antisemita, anzi…ma ora le vittime sono palestinesi e i carnefici sono israeliani. Vergogna!
Non è vero che “non è mai stata nominata nei nostri comunicati la comunità ebraica Romana”.
Qui: http://www.focusonisrael.org un pugno di ragazzi hanno trovato le prove. E’ ora di finirla con LANCIARE IL SASSO e nascondere la mano! Il boicottaggio è una cazzata già di per sé. Ci mancherebbe pure che ad essere coinvolti fossero i cittadini ebrei.
anche nelle prove “scovate” dal sito focusonisrael, non si parla di liste, come affermato nell’articolo.
grazie dell’attenzione
Liberaroma
Sul mio blog ho scritto un post sulla vergognosa manipolazione e falsificazione:
http://kelebek.splinder.com/post/19528906/Mentitori+e+complici+di+strage
Spero anche di aver aggiunto un po’ di documentazione utile.
israele puo fare le guerre perche sostenuto dagli ebrei che si trovano all’estero.trovo quindi giusto boicottare i loro negozi
Sono assolutamente d’accordo con il boicottaggio dei prodotti Made in Israele!
E’ una forma legale e pacifica di protesta, nessuno può dire il contrario.
Come consumatore sono libera/o di decidere io a chi vanno i miei soldi.
E di certo non voglio che vadano ad alimentare stati che uccidono civili senza starci tanto a pensare.
credo sia il caso che iniziate a usare il vostro cervello e non quello di chi vi usa.
dovete essere obiettivi e non di parte. ripeto fate funzionare quel poco di cervello che avete.
sarei felice che i vostri avversari usassero nei scontri con voi degli gli innocenti come scudi (logicamente obbligandoli e terrorizzandoli). a quel punto vorrei vedere cosa fate.
risposta: per essere coerenti dovete farvi ammazzare tutti perche se vi difendete uccidereste dei bambini innocenti. cosi facendo rimarebbero solo i vostri avversari i quali potranno uccidere tutti i vostri figli ed eliminarvi totalmente senza che nessun coglione estremista e di parte come voi ci sia ad impedirlo.
inoltre quello che mi stupisce da degli atei e che difendano a spsda tratta chi vuole imporrere al mondo intero il propio Dio
Sono un militante e dirigente di centro destra nonché elettore di taluni Eletti che hanno fatto dichiarazioni, per le quali non sono stato né consultato né io ho loro conferito autorizzazioni di sorta a parlare a nome mio in quanto uti universus. Non ritengo che con il voto da me concesso io abbia inteso alienare la mia autonoma capacità di pensare e giudicare secondo scienza e coscienza in fatti di prevalente natura etica, morale, religiosa. Poiché il genocidio in atto nel “campo di concentramento” di Gaza – così definito dal cardinale Renato Raffaele Martino e dopo innumerevoli condanne ad Israele da parte dell’ONU – supera ogni considerazione di natura opportunistica e clientelare propria dei rapporti fra rappresentanti politici eletti e potenti gruppi commerciali, mi dissocio nettamente dai rappresentanti pur da me votati. Essi semplicemente non hanno titolo a rilasciare le dichiarazioni di cui ho appreso solo da organi di stampa che con la loro informazione sono essi stessi parte in causa nella guerra che si combatte nella Striscia di Gaza. Il loro compito e le loro funzioni si limitano all’esercizio del diritto di voto nelle assemblee e negli organi dove sono stati eletti e delegati, sperando che sappiano ben svolgere le funzioni amministrative a loro demandate.
Secondo la migliore dottrina giuridica, ognuno di noi in quanto elettore di rappresentanti ai quali non è concesso di revocare voto e mandato, non aliena tuttavia la sua quota di sovranità per effetto del voto espresso, ma il popolo resta in ogni momento titolare della sua sovranità. Nei momenti eccezionali come quello che stiamo vivendo la sovranità ritorna al popolo che si esprime fuori dai collegi elettorali, cioè nelle piazze in pubbliche manifestazioni e attraverso i suoi intellettuali e portavoce espressi sul campo.
In pubbliche manifestazioni in Italia e in tutti i paesi del mondo i popoli della terra hanno manifestato ferma e netta condanna per la strage di Gaza imputabile al governo di Israele. In alcuni casi sono state perfino interrotte le relazioni diplomatiche con lo stato di Israele. Il popolo italiano nell’art. 11 della sua costituzione ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie. Data la evidente sproporzione di mezzi offensivi, non vi è dubbio che in Gaza vi sia stata deliberata e criminale aggressione contro un popolo inerme, già cacciato dalle sue case e dai suoi villaggi e tenuto in inaudite condizione carcerarie. È ferma la mia condanna di una simile situazione, facendo ricorso a tutti i mezzi che mi sono concessi, compreso il boicottaggio delle merci israeliane e dei gruppi sociali ed economici che in Roma sostengono la criminale aggressione.
È ipocrita ed offensivo dell’intelligenza del popolo italiano terrorizzare i cittadini per il solo accenno di un boicottaggio commerciale, peraltro difficile da organizzare, quando la popolazione di Gaza si trova sotto embargo economico da oltre 18 mesi, in una grave emergenza umanitaria, della quali sono responsabili rappresentanti tutti eletti con liste bloccate e senza nessuna possibilità di scelta dei singoli candidati, che in taluni casi rappresentano il governo israeliano anziché il popolo italiano.
Per ulteriori svolgimenti, rielaborazioni e aggiornamenti rinvio alla pagina del mio blog:
- La stanchezza per la continua tensione in me prodotta nel seguire continuamente fin dal suo inizio la strage di Gaza non mi consente una migliore formulazione del testo qui reso. Per la stesura definitiva mi riservo sul mio blog di intervenire in ogni momento. Il presente testo deve intendersi come bozza.
FARE POLITICA CON IL POPOLO E PER IL POPOLO
Blog di Antonio Caracciolo
http://clubtiberino.blogspot.com/2009/01/sotto-la-statua-di-pasquino-notizie-che.html
- Presidente del circolo di FI di Seminara (RC)
– Coordinatore provinciale
tho c’è il noto collaboratore della polizia miguel martinez, detto il sopffia
E tu chi sei? Zorro il mascherato?
Cari lettori di Liberaroma,
non è nelle nostre intenzioni censurare nessuno,
chiediamo solo di utilizzare lo spazio commenti attenendovi
al tema della discussione. Questo blog vuole essere
soprattutto uno spazio di informazione.
Grazie
oggi il TGR Puglia ha mandato in onda un chiaro servizio di pura propaganda nel quale la comunità ebraica di Trani solidarizzava pienamente con le stragi sioniste; sono gli stessi ebrei che alimentano la confusione fra ebreo e sionista, ebreo e Israele su un piano razzista, etnico, religioso e nazionalista; purtroppo quella minoranza di ebrei e di israeliani dissidenti dalla politica di Israele e dei suoi complici occidentali non ha voce; la posizione più giusta resta comunque quella di boicottare i prodotti 729, senza fare liste di negozi
NB: nella lista dei produt tori israeliani non appare la TEVA e la DOROM (farmaci), ne anche in quella +completa pubblicata dagli israelebrei per “contrastare” il boicot taggio Questa pubblicazione DIMOSTRA i suddetti non sono quei furboni che si dice sia no! Inoltre si indica come 0729 il codice prodotti israel
iani! Appaiono anche sotto ( (Italia) e proven SUD AFRICA (avocado) ma con etichetta CARMEL! non fatevi fregare Avessere preso le botte ai tunnel sti naZZZZZisti da cui la “tregua” unilaterale?
Quando i vigliacchi perdo no…treguano! Altra prova: non fanno entrare i giornalisti neanche quelli lecchini! Date un’occhiata su internet a “i protocolli di sion” I naZZZZisti israel ebrei vogliono la Palestina xkè già hanno tutto il “mon do” occidentale e “affiliati”
SONO D’ACCORDO CON MARCO STI NEGOZI SONO TUTTI FILO ISRAEL EBREI. SE LA DICONO DA SOLI LA VERITA’:
ISRAELE E’ LO STATO EBRAICO E QUELLO E’ E SARA’ FINCHE’ ESISTERA’