di Ylenia Sina
Continua la battaglia contro la rendita e la speculazione immobiliare. Oggi, dopo una conferenza stampa tenuta all’interno dell’occupazione di via delle Vigne Nuove 36 dai Blocchi precari metropolitani, As.i.a. Rdb e dall’Horus occupato e disertata dalla proprietà dell’immobile e dal comune, una trentina di precari, studenti e famiglie hanno lasciato la palazzina occupata lo scorso 6 dicembre perché vuota da anni dopo aver appreso che questa era stata comprata lo scorso 27 novembre da due famiglie che hanno deciso di ristrutturarla per abitarla. Gli occupanti si sono trasferiti all’Horus liberato che ha deciso di aprire i suoi spazi per dare una risposta concreta all’emergenza abitativa che investe il territorio. Nel tragitto che dall’immobile porta all’Horus è stato improvvisato un corteo che ha toccato due tappe simbolo della lotta alla speculazione: l’ex cinema Astra di viale Ionio la cui occupazione era stata interrotta nel 2003 per permettere lavori di ristrutturazione mai avvenuti e l’ex Gil di viale Adriatico 40-42 messo in vendita dalla regione Lazio. «Si apre così una nuova fase di resistenza e di lotta contro la rendita» dichiarano i Blocchi Precari Metropolitani e A.S.I.A RdB «che porteremo anche al tavolo interistituzionale convocato per il 19 gennaio dall’assessore regionale alla cultura nel quale ribadiremo la necessità di mantenere inalterata la destinazione d’uso degli spazi dell’Horus liberato». Intanto domani, in occasione del consiglio regionale, i movimenti di lotta per la casa manifesteranno alla Pisana per chiedere la riapertura di una stagione di edilizia residenziale pubblica attraverso l’istituzione di un capitolo permanente di spesa pari al 2% del bilancio regionale, l’acquisizione di alloggi già costruiti e non utilizzati, la costruzione di case popolari, l’incentivazione delle esperienze di autorecupero di stabili pubblici e privati, la tutela degli inquilini colpiti dalle dismissioni e la difesa di chi rischia l’insolvenza nel pagamento del mutuo per la prima casa. «Domani ci mobiliteremo per chiedere l’approvazione di importanti odg sull’emergenza abitativa rinviati» dichiarano A.S.I.A RdB, Coordinamento cittadino di lotta per la casa e Blocchi Precari Metropolitani «la convocazione di un tavolo interistituzionale, l’avvio di un processo partecipato verso una nuova legge regionale, il blocco degli sfratti per morosità e degli sgomberi di stabili occupati per necessità».
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