20
Gen
09

occupato palazzo in vi municipio: confiscato alla mafia ora è finalmente destinato all’emergenza abitativa

l'occupazione in via dei castani 44

l'occupazione in via dei castani 44

di Ylenia Sina
Confiscato alla mafia e destinato ad affrontare l’emergenza abitativa. Questa la destinazione prevista per il palazzo di via Argentina Altobelli n 32/34, nel quartiere Collatino, occupato ieri mattina da una ventina di nuclei familiari “senza casa” dei Blocchi Precari Metropolitani e che da giugno era utilizzato senza titolo come ufficio da alcune associazioni. «Abbiamo occupato per denunciare la lentezza delle amministrazioni e l’inadeguato utilizzo di spazi pubblici vitali per affrontare i disagi alloggiativi» spiega Paolo Di Vetta di Asia Rdb «e per aprire una trattativa con il Comune di Roma e il VI Municipio che garantisca interventi di tutela pubblica per gli sfrattati». Fra gli occupanti alcune delle famiglie che il 13 gennaio hanno lasciato l’occupazione in via delle Vigne Nuove, poi ospitate all’Horus a piazza Sempione, e numerosi sfrattati del VI Municipio tra cui anche Raffaella e la sua bambina di 7 anni cacciate lo stesso giorno con l’intervento della forza pubblica dalla loro casa di via Malatesta. Nel pomeriggio una delegazione di occupanti ha incontrato il presidente del VI Municipio, Giammarco Palmieri, che ha ribadito la necessità di destinare l’immobile all’emergenza abitativa dichiarando però di non voler aprire una trattativa mentre è in corso un’occupazione. «Da tempo un progetto del Comune prevede la restituzione dell’edificio confiscato alla mafia al suo scopo originario, quello abitativo,» dichiara Paolo Di Vetta «ma la permanenza senza titolo di alcune associazioni ne impedisce la realizzazione. Per questo non lasceremo lo stabile senza esser certi che il Comune e il Municipio assumeranno una posizione chiara a riguardo e si mostreranno disponibili a censire altri spazi simili nel territorio fornendo interventi concreti di tutela per gli sfrattati»: solo nel 2008 a Roma sono stati, infatti, 4030 i provvedimenti di sfratto emessi, di cui 2312 per morosità. Grave l’assenza delle istituzioni in una situazione di tale emergenza: «allo sfratto di Raffaella» racconta il Bpm «diventata morosa dopo il licenziamento da parte della società per cui lavorava, non è seguito alcun intervento di salvaguardia pubblica e solo l’ospitalità degli occupanti di via dei Castani 44 ha fornito una risposta concreta». Intanto giovedì 22 gennaio alle ore 16 nel parco di via Penazzato è stata indetta un’assemblea pubblica alla quale sono invitati, oltre alle realtà sindacali, ai movimenti e alle forze politiche presenti sul territorio, il Presidente del VI Municipio, gli assessori e i consiglieri municipali.

0 Risposte a “occupato palazzo in vi municipio: confiscato alla mafia ora è finalmente destinato all’emergenza abitativa”



  1. Ancora nessun commento.

Lascia un commento