«Un massacro sociale». Così Roberta, presidente del Comitato Inquilini di via Pincherle definisce l’operazione immobiliare che la Giacomazzi, per mezzo di Area Mestre Srl, sta portando avanti sugli immobili inoptati dagli inquilini. «La nuova proprietà non ha mai avuto la volontà di salvare le persone che vivono in quelle case anche da quaranta anni e che da sei giorni stanno portando avanti uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla nostra situazione. Mi chiedo perchè la Giacomazzi abbia ascoltato le proposte dell’Ater, tramite l’impegno dell’assessore Di Carlo, quando aveva già deciso che il futuro di quegli alloggi sarebbe stato di finire nelle mani di privati. Qui non è stata presa in giro solo la povera gente ma le istituzioni: è la dimostrazione che non c’è legge che possa impedire agli speculatori, in questo paese, di fare liberamente i loro interessi. Via Pincherle e via dei Colli Portuensi non sono altro che l’inizio di un massacro sociale. Tutto ciò è umiliante».
Blogroll
Pagine
- Agenda
- ArticoliUno-Sguardi sul Messico
- Chi siamo…
- Dal mondo…
- Fotografie
- 11 Ottobre: l’opposizione è nelle nostre mani
- 14 novembre: si mobilita l’università! Roma invasa dall’Onda
- 15 novembre: GAP e Action contro il carovita a Garbatella
- 17 Ottobre: sciopero generale e generalizzato!
- 23 ottobre: centri sociali in Campidoglio e università in Senato
- 30 ottobre: Roma invasa da un milione di “facinorosi”
- 7 Novembre: l’Onda Anomala travolge Roma
- 8 e 9 Novembre: diritto all’abitare, occupazione del coordinamento e di action
- Chiusura ospedale S.Giacomo
- Coordinamento e COC contro gli sfratti si affidano alla Madonna dei Monti
- I Blocchi Precari Metropolitani vanno a vivere a Ikea…
- L’Horus all’Hotel Nazionale
- L’Horus sgomberato invade il Festival del Cinema di Roma
- Le immagini della dichiarazione di guerra di Alemanno alla Roma Libera
- Vendita pane dei Gruppi Acquisto Popolari-Action
- Visita delegazione europea nel campo Casilino 900
- L’EDITORIALE
0 Risposte a “Il Comitato via pincherle: «umiliati inquilini e istituzioni»”