10
Feb
09

Il Comitato via pincherle: «umiliati inquilini e istituzioni»

«Un massacro sociale». Così Roberta, presidente del Comitato Inquilini di via Pincherle definisce l’operazione immobiliare che la Giacomazzi, per mezzo di Area Mestre Srl, sta portando avanti sugli immobili inoptati dagli inquilini. «La nuova proprietà non ha mai avuto la volontà di salvare le persone che vivono in quelle case anche da quaranta anni e che da sei giorni stanno portando avanti uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla nostra situazione. Mi chiedo perchè la Giacomazzi abbia ascoltato le proposte dell’Ater, tramite l’impegno dell’assessore Di Carlo, quando aveva già deciso che il futuro di quegli alloggi sarebbe stato di finire nelle mani di privati. Qui non è stata presa in giro solo la povera gente ma le istituzioni: è la dimostrazione che non c’è legge che possa impedire agli speculatori, in questo paese, di fare liberamente i loro interessi. Via Pincherle e via dei Colli Portuensi non sono altro che l’inizio di un massacro sociale. Tutto ciò è umiliante». 


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