
IL CONSIGLIO MUNICIPALE NELLA SEDUTA DEL 17 FEBBRAIO 2009
PREMESSO CHE
Il giorno 14 febbraio 2009, è avvenuto l’ennesimo atto di violenza sul corpo di una giovanissima donna
VISTO CHE
§ la violenza alle donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici di una violenza che, per circa il 70%, si consuma all’interno delle mura domestiche;
§ la violenza sulle donne è un fenomeno che sta crescendo in modo diffuso e devastante e che ha come base una cultura che nega alle donne pari opportunità e pari diritti legittimando una concezione possessiva e consumistica della sessualità;
§ la riprova di questa cultura diffusa si ha nel fatto che solo nel 1996 è stata varata la legge contro la violenza sessuale come delitto contro la persona e non contro la morale;
§ questa situazione genera uno stato di comprensibile e legittima paura e preoccupazione fra le donne e che merita un’attenzione e un rispetto particolare affinché ciò non si traduca in una limitazione della loro libertà di vivere la città, i quartieri;
§ che, contemporaneamente, si assiste sempre più spesso ad una strumentalizzazione di singoli episodi in chiave xenofoba e razzista, che può generare una spirale di violenza e dar luogo a gravissimi episodi di intolleranza,come accaduto domenica sera ad Arco di Travertino;
§ che tutto ciò genera il rischio di creare contrapposizioni tra italiani e stranieri in cui il motivo del contendere è il corpo delle donne
CONSIDERATO CHE
§ Il tema della sicurezza va affrontato garantendo interventi strutturali che permettano la fruibilità dei luoghi (illuminazione, restauro/risanamento edifici, manutenzione aree stradali e verdi);
§ Il Parco della Caffarella, che si è via via delineato attraverso i diversi provvedimenti di esproprio, è frequentato quotidianamente da migliaia di cittadini ed è da considerarsi un luogo sicuro, anche grazie all’impegno degli stessi cittadini che lo curano e lo puliscono;
§ Nonostante sia stato definito, con l’immissione in possesso del 2007 del Casale della Vaccareccia e di altri edifici, l’esproprio del 2005, resta ancora da definire l’iter espropriativo di ulteriori 40 ettari di terreno, come pure da definire è un progetto di riqualificazione e di gestione dei casali che insistono all’interno della Caffarella;
§ La riqualificazione e messa in sicurezza interessa anche il Parco di Villa Lazzaroni, per il quale il Municipio ha sollecitato più volte lo stanziamento dei fondi; fondi che, purtroppo, anche quest’anno, non sono stati stanziati nel Bilancio recentemente approvato dalla Giunta Comunale;
§ Va incrementata la creazione di luoghi di aggregazione, in primo luogo fra i giovani, in quanto la reale sicurezza è generata dallo sviluppo di una cultura del rispetto reciproco;
§ Nonostante i proclami del Governo, la finanziaria ha tagliato 3,5 miliardi di euro alle politiche della sicurezza; un taglio tale da non consentire la gestione e la manutenzione dei veicoli della Polizia di Stato;
CONSIDERATO, INFINE, CHE
§ il Municipio Roma IX si è già impegnato in vari modi per far fronte a questo fenomeno:
- ha vinto recentemente un bando regionale sulla sicurezza, con un progetto integrato che mira alla prevenzione;
- ha attivato un corso di autodifesa femminile ed ha partecipato ad un Bando regionale che ne garantisca la continuità;
- in particolare, relativamente al Parco della Caffarella, si è fortemente impegnato per garantire l’immissione in possesso dei beni acquisiti con l’esproprio del 2005, ottenendo dalla Regione Lazio un finanziamento di 2 milioni di euro per il restauro del Casale della Vaccareccia e sollecitando, con una recentissima risoluzione, l’emissione di tutti gli atti necessari all’immediato utilizzo del casale Vigna Cardinali da adibire a punto informativo;
§ quanto ancora sia necessario investire in risorse e in progettazione per azioni di contrasto al fenomeno della violenza contro le donne
TUTTO CIO’ PREMESSO
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
§ esprime solidarietà alla giovane vittima della violenza;
§ esprime solidarietà al suo giovane compagno vittima dell’aggressione;
§ esprime, altresì, solidarietà ai cittadini stranieri vittime dell’aggressione xenofoba e razzista, verificatasi ella serata di domenica, al termine di una manifestazione dell’organizzazione di estrema destra Forza Nuova;
§ esprime netta condanna di qualsivoglia forma di “giustizia fai da te”, ronde comprese e chiede, di contro, che vengano reintegrati i fondi per garantire un’efficace azione di prevenzione sul territorio da parte della Polizia Municipale e delle altre forze di sicurezza;
§ impegna il Presidente del Municipio ad intervenire presso tutti gli Organi ed Enti preposti
v affinché sia emanata una legge contro la violenza sulle donne che riduca i tempi processuali e dia certezza alla pena;
v affinché vengano garantiti adeguati finanziamenti per i Centri antiviolenza ed il potenziamento dei Consultori;
v affinché vengano destinate risorse adeguate all’istituzione di una Casa delle Donne in ogni Municipio;
v affinché vengano destinate risorse adeguate per la promozione di iniziative tese a sensibilizzare la società, ed in primo luogo i giovani, sugli stereotipi della violenza alle donne ed alla promozione di corsi di educazione alla differenza di genere nelle scuole;
v affinché vengano reintegrati i fondi necessari a garantire un’efficace azione di prevenzione sul territorio da parte della polizia municipale e delle altre forze di sicurezza;
v affinché venga portato a conclusione l’iter espropriativo dei 40 ettari di terreno e venga finalmente avviato un progetto di riqualificazione e gestione dei casali che insistono all’interno del Parco della Caffarella.
F.to: Fantino, Stabile, Lombi e Zarlenga.
(OMISSIS)
Il suesteso Ordine del Giorno, posto in votazione per alzata di mano, risulta approvato a maggioranza con 15 voti favorevoli, 5 voti contrari ed assume il n. 2.
Hanno partecipato alla votazione i seguenti Consiglieri Belisario, Ciancio, Colacicchi, Di Luca, Fabbri, Fantino, Impieri, Lombi, Palmisano, Romano, Rossi, Stabile, Taffon, Verzani, Zarlenga, Coratella, Fedeli, Lunari, Simotti e Toti.
IL SEGRETARIO
(dott.ssa Isabella AMATO)
(arch. Mirella Di Giovine)
IL PRESIDENTE
Lombi Claudio