Archivio per la categoria 'antifascismo'

16
Feb
09

aggressione fascista alla sapienza!

Oggi il Ministro Tremonti sarebbe dovuto venire ospite alla Sapienza, ma immaginando possibili contestazioni, ha deciso di rinunciare. E’ stato convocato comunque un sit-in di un centinaio di studenti che hanno portato uno striscione con scritto: “Tremonti rinuncia Frati denuncia”. Infatti nel corso dell’ultima settimana, sono arrivate una quarantina di denuncie a carico degli studenti dell’Onda per le contestazioni dell’inaugurazione dell’anno accademico, oltre a quelle per l’azione simbolica che si era tenuta alla festa del cinema. Durante lo svolgimento del sit-in, uno studente di Scienze Politiche della Sapienza, che si era allontanato, è stato aggredito e ferito da due provocatori, due fascisti che ostentavano saluti romani. Un’altra aggressione è stata compiuta contro uno studente, un’altra aggressione si aggiunge agli ulteriori atti di violenza, cui quotidianamente assistiamo, non ultimo il raid a Porta Furba di sabato a danno dei migranti. Continua a leggere ‘aggressione fascista alla sapienza!’
13
Feb
09

Irruzione antifascista al consiglio comunale di Roma: il partito dei Carc contro il progetto di legge 1360 e la riabilitazione del fascismo

 Ieri durante la seduta del Consiglio Comunale di Roma un gruppo di militanti del partito dei Carc della Sezione Antonio Gramsci di Roma ha fatto irruzione in Campidoglio per denunciare la riabilitazione del fascismo favorita dalla giunta del sindaco Alemanno «che da mesi sostiene, promuove e incentiva l’apertura di covi fascisti nella nostra città, mentre si moltiplicano le aggressioni a militanti antifascisti, a sedi e centri sociali, si militarizza il territorio, si incentiva la caccia all’immigrato». L’azione ha avuto anche l’obbiettivo di denunciare il tentativo del governo italiano di far passare una proposta di legge (1360) che istituendo l’Ordine del tricolore intende parificare i criminali repubblichini ai partigiani. Durante l’interruzione del Consiglio è stato chiesto di discutere e approvare una mozione di ordine di condanna della riabilitazione del fascismo e del disegno di legge 1360 attualmente in discussione in Parlamento. Come si legge nella proposta di legge l’onoreficenza sarà conferita (art.2 ) «a coloro che hanno prestato servizio militare per almeno sei mesi, anche a più riprese, in zona di operazioni, nelle Forze armate italiane durante la guerra 1940-1945 e che siano invalidi; a coloro che hanno fatto parte delle formazioni armate partigiane o gappiste, regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo volontari della libertà, oppure delle formazioni che facevano riferimento alla Repubblica sociale italiana». Continua a leggere ‘Irruzione antifascista al consiglio comunale di Roma: il partito dei Carc contro il progetto di legge 1360 e la riabilitazione del fascismo’

07
Feb
09

CORTEO ANTIRAZZISTA A NETTUNO! CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA

hpim2737Domenica 8 febbraio 2009, con partenza alle 16.30 dalla stazione FFSS di Nettuno, un colorato corteo interetnico sfilerà per le vie della città per riaffermare la necessità di una società multiculturale, vicina ai deboli e per chiedere pieni diritti di cittadinanza per i migranti che fuggono da guerra e fame per migliorare le proprie condizioni di vita, lavorando nostro Paese nel rispetto delle leggi. Il vile gesto xenofobo compiuto a Nettuno la notte tra sabato e domenica scorsi ci riempie di sgomento. Mai tanta cieca violenza aveva attraversato le nostre strade. Singh, un ragazzo di origine indiana è stato picchiato a sangue e dato alle fiamme mentre dormiva nella stazione ferroviaria. Singh è ricoverato in condizioni molto gravi al S.Eugenio di Roma e la prognosi è ancora riservata. Esprimiamo viva solidarietà a Singh, la sua famiglia e a tutta la comunità indiana, presente nel nostro territorio da oltre vent’anni, stimata ed impegnata sia nel commercio che nel settore agricolo. Continua a leggere ‘CORTEO ANTIRAZZISTA A NETTUNO! CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA’

05
Feb
09

“impediamo il tentativo dei neofascisti di legittimarsi nella nostra città”: l’appello di Madri per Roma Città Aperta

23-ottobre-029 

Noi Madri per Roma Città Aperta, comitato nato a seguito di un’aggressione mortale per mano di ragazzi  che sulle loro braccia e nelle loro menti portavano i segni di una mentalità violenta, intollerante e fascista, abbiamo preso l’impegno di denunciare ogni atto, ogni dichiarazione, ogni intento che  prefiguri l’apologia di un regime che l’Italia ha pagato per più di venti anni con  violenze, torture, e morti.

Abbiamo  incontrato i rappresentanti delle istituzioni esprimendo la forte preoccupazione che la risposta a questo diffondersi di gruppi e associazioni che al fascismo si ispirano,  è  insufficiente e tale da non garantire la difesa dei valori costituzionali che le istituzioni democratiche  hanno invece l’impegno di garantire.

Riteniamo pertanto estremamente pericoloso per la vita democratica della città lo spazio concesso in questi ultimi anni  all’associazione  Casa Pound  che in questi giorni ha occupato un immobile comunale, e per cui le amministrazioni centrali e locali della città stanno prospettando una seconda sistemazione dopo quella  dell’Esquilino.

Casa Pound, insieme ad altri esponenti, con produzione di testi e di musica fanno diretto riferimento all’ideologia fascista, proponendo un progetto politico “che proietti nel futuro il  patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio”(citato dal loro programma). 

Casa Pound ritiene  che la  Costituzione italiana sia stata scritta a seguito di una guerra civile “nella scia di carri armati stranieri” e non sia il frutto di una lunga battaglia contro una dittatura che torturò, perseguì, uccise barbaramente, macchiandosi di crimini razzisti, fu alleata del regime nazista di Hitler, sterminatore di milioni di persone, precipitando l’Italia in una terribile guerra.

Nel loro sito sono ospitati siti di altri gruppi e associazioni, blog  e link che introducono in questa comunità fascista offrendo collegamenti a esponenti politici e figure di riferimento negazioniste dei campi di sterminio, gruppi musicali neofascisti, programmi deliranti  di odio, razzismo e intolleranza.

L’antifascismo durante il regime, la resistenza e, dopo la guerra, la nostra Costituzione hanno messo al bando definitivamente dalla nostra società non solo il fascismo, ma anche ogni manifestazione che allo stesso in qualche modo ci possa ricondurre o ispirarsi ed è compito delle istituzioni tutelare questo diritto alla democrazia.

Invitiamo quindi tutte le associazioni, i partiti, le organizzazioni sindacali, i cittadini democratici ad impedire il tentativo dei neofascisti di legittimarsi nella nostra città e chiedere alle istituzioni di non concedere spazi a chi si  rifà al fascismo in qualsiasi forma.

 

Madri per Roma Città Aperta

per adesioni: liberaroma@live.it

prime adesioni: Continua a leggere ‘“impediamo il tentativo dei neofascisti di legittimarsi nella nostra città”: l’appello di Madri per Roma Città Aperta’

04
Feb
09

Tor Vergata antifascista – cacciati via 20 camerati del Blocco Studentesco

Stamattina, un gruppo di 20 fascisti di Blocco Studentesco in “incognito”, hanno allestito un banchetto informativo nella facoltà di Lettere e Filosfia per raccogliere firme a sostegno del loro rappresentante in Consiglio di Facoltà ed in merito a questioni riguardanti i servizi universitari. Si sono portati, per quello che definivano una “tranquilla raccolta firme”, 20 fascisti quasi tutti non studenti ed una telecamera digitale con la quale hanno iniziato a riprendere gli/le antifascisti/e che li hanno cacciati pubblicamente dall’atrio della facoltà. C’erano almeno due camerati che a piazza Navona sono stati immortalati a sprangare i ragazzi delle superiori con le loro famose “mazze tricolori”, autorizzati di fatto dalla questura di Roma. Continua a leggere ‘Tor Vergata antifascista – cacciati via 20 camerati del Blocco Studentesco’

03
Feb
09

VALERIO, LA RIVOLTA CONTINUA

C’è la crisi.
Una crisi economica, sociale, politica. Una crisi che sta piegando i potenti di tutto il mondo, messi alle corde da quella parte di società che si rifiuta di subire l’ennessima rapina nel nome dello stato, di subire l’ennessimo sopruso sul lavoro, nelle scuole o nelle università per permettere ai soliti noti di non morire nell’affanno di far quadrare i conti. Una crisi che, sin dalla sua comparsa sui mainstream, ha significato lotte, movimenti. Dal quartiere di Exarchia a tutta la Grecia en flame, alla parigi delle banlieus, all’Onda Anomala. Una crisi che, sin dalla sua comparsa, si è tradotta in un immediato tentativo di impedire qualsiasi rivolta, andando a colpire direttamente alla fonte, togliendo libertà a qualsiasi categoria che, potenzialmente, ha più subito lo sfruttamento e il ricatto e che quindi potrebbe esplodere.
Un tipo di risposta che, in Italia, si palesa con le grosse speculazioni edilizie difese, a spada  tratta, da centro sinistra e centro destra, con il pacchetto sicurezza, con gli editoriali sui giornali che invitano sin da subito a reprimere ogni forma di dissenso prima che sia troppo tardi.
Come sempre, le forme con cui si tenta di impedire il muoversi dell’altra città sono sempre le stesse: da una parte privazione di libertà e la fondazione di una società del controllo, dall’altra l’impiego di un’antica manovalanza, di stampo neofascista, che offre la sponda mediatica e pseudoculturale per permettere il diffondersi della paura, necessaria a creare lo scenario auspicato.
Fra meno di un mese, ricorderemo, come sempre, Valerio.
Crediamo che, per ricordarlo, non basti versare le lacrime amare e rabbiose che ogni volta il suo ricordo suscita. Il miglior modo per ricordare Valerio, è farlo vivere nelle nostre lotte, accanto a noi. Vogliamo costruire un grande corteo, che urli alla città il dolore senza futuro della madre, ma anche la rabbia contro chi tenta di creare una società fondata su quell’odio, quell’intolleranza che ha ucciso Valerio.
Vogliamo che quel corteo parli la lingua di chi, negli ultimi mesi, ha occupato scuole e università,  che ha costruito e vissuto i grandi scioperi nazionali, che ha lottato nei territori per la difesa dei beni comuni, che continua a resistere alla società-carcere che sta venendo costruita.

Perchè questo è quello che avrebbe fatto Valerio. Ed  è quello che vogliamo fare noi.

ASSEMBLEA CITTADINA PER LA COSTRUZIONE DEL 22 FEBBRAIO,
martedì 3feb h18.00 — all’ HorusLiberato 2.0, piazza sempione

Le compagne e i compagni di Valerio

02
Feb
09

PROSSIME MOBILITAZIONI CONTRO IL RAZZISMO, IL DECRETO (IN)SICUREZZA, E IL DIRITTO ALLA CASA

Dal sito dell’Associazione Dhuumcatu
Comunicato Stampa

Il 29-01-2009, alle ore 23.00 circa in Via Renzo Da Ceri, n° 155 (nei pressi di via Roberto Malatesta, vicino alla chiesa) entrano due ragazzi (italiani ? ) a volto coperto, armati di pistola e la puntano verso il proprietario dell’internet point per una rapina. Alla reazione del proprietario uno dei rapinatori lo colpisce alla testa con il calcio della pistola e dopo………..?

Invitiamo tutti domani (02-02-2009) alle ore 12.30 presso il negozio, per vedere la situazione e per dare un appoggio morale al negoziante, tuttora terrorizzato, per far ripartire la sua attività. L’Associazione Dhuumcatu ha visitato il negozio il giorno stesso dell’aggressione e ha parlato con il proprietario. Secondo il nostro punto non si è tratto di rapinatori professionisti ma di un è atto di razzismo compiuto per terrorizzare noi immigrati.

Un altro appuntamento: Continua a leggere ‘PROSSIME MOBILITAZIONI CONTRO IL RAZZISMO, IL DECRETO (IN)SICUREZZA, E IL DIRITTO ALLA CASA’

01
Feb
09

contro il pacchetto (in)sicurezza: ieri la manifestazione

La testa del corteo

La testa del corteo

Di Selene Cilluffo

E’ partito ieri intorno alle 16 il corteo da Piazza di Porta Maggiore per protestare controil pacchetto sicurezza, la cui seconda sezione verrà discussa il 4 Febbraio in Senato. La rete contro il pacchetto sicurezza si era già mobilitata il 19 Gennaio, con un presidio davanti palazzo Madama in vista della discussione del disegno di legge che quel giorno sarebbe dovuto essere approvato. Continua a leggere ‘contro il pacchetto (in)sicurezza: ieri la manifestazione’

29
Gen
09

Festival di cinema e letteratura latinoamericana a Roma

di Francesco D’amore

L’Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini organizza a Roma dal 28 gennaio al 1 di febbraio il “Primo Festival di cinema e letteratura latinoamericana” presso la Casa Argentina (Ambasciata Argentina – V. Veneto, 7 – Pzza Barberini), la Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni,1) e il Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila, 68 – Il Pigneto). La conferenza stampa inaugurale, con la presenza dell’attrice Ofelia Medina e dell’attore/conduttore televisivo Neri Marcorè, si è tenuta Mercoledì 28 gennaio alle ore 17:00, presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini di Roma.

La manifestazione è in omaggio a Ofelia Medina una delle piu grandi attrici messicane riconosciute all’estero nonché attivista in difesa dei diritti civili delle comunità indigene

Presso la sala Marco Aurelio dei Musei Capitolini di Roma alle ore 19 di ieri, Ofelia Medina ha cantato alcune poesie di Sor Juana Inés de la Cruz, di Rosario Castellanos e frammenti del diario di Frida Khalo, in una toccante performance dedicata alle donne del suo paese. Dice nella conferenza stampa:” grazie alla vita e alle donne che hanno la forza della loro femminilità, grazie di vivere questo momento, grazie alle donne del mio Paese che mi hanno dato una storica lezione di vita, grazie a Tina Modotti italiana amica di Frida meritevole quanto le altre di essere ricordata nella storia”, e alla fine della performance conclude tra gli applausi con tre:” grazie alla vita!!”.

Nel corso di quattro giornate, il Festival presenterà una panoramica di film basati su opere letterarie ed anche sulla vita di Scrittori/Poeti latinoamericani, come Sor Juana Inés de la Cruz, Gabriela Mistral, Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, César Vallejo, Juan Rulfo, Carlos Fuentes, José Mara Arguedas ed Octavio Paz.

Per maggiori informazioni consultare il programma completo della manifestazione

Per chi invece volesse avere un piccolo assaggio di chi sia Ofelia Medina qui c’è un piccolo filmato sulle Madri di Plaza de Mayo in cui l’attrice recita una poesia di Sor Juana Inéz de la Cruz.

27
Gen
09

ALEMANNO FA ACCORDI CON GRUPPI FASCISTI E RAZZISTI E DIMENTICA IL DIRITTO ALLA CASA

daniele-2111di Andrea Alzetta – capogruppo al Comune de “La Sinistra L’Arcobaleno”

Vengo a sapere con stupore che Alemanno ha realizzato un tavolo “istituzionale” con Casapound e le occupazioni di estrema destra, promettendo degli alloggi per le famiglie occupanti ed uno spazio per le associazioni.
E’ incredibile che il sindaco apra un dialogo con gruppi senza radicamento che poco o niente sanno di emergenza abitativa e disagio sociale, che semplicemente diffondo razzismo ed intolleranza compiendo azioni squadriste nella città a danno di immigrati, e di tutti coloro considerati “diversi”.

Probabilmente il sindaco di Roma ha difficoltà ad abbandonare le sue origini ideologiche mantenendo solo a parole un profilo istituzionale e aiuta questi gruppi, degni solo di condanna, ad ottenere un legittimo spazio nella città. Tutto questo va a discapito dell’emergenza abitativa, ed è gravissimo.

I movimenti di lotta per la casa, con responsabilità, hanno realizzato un tavolo per approntare interventi pubblici in materia abitativa e per trovare una soluzione per i cittadini in lista per un alloggio popolare e per le famiglie in emergenza che vivono nelle occupazioni.
Concedere alloggi a Casapound significa ignorare la delibera 206 del 2006, quella che prevede una graduatoria delle persone che vivono da anni nelle occupazioni e nei residence, a cui viene riconosciuta –nel rispetto della graduatoria generale- una percentuale di alloggi popolari. Anticipo che a tal proposito presenterò un’interrogazione. Continua a leggere ‘ALEMANNO FA ACCORDI CON GRUPPI FASCISTI E RAZZISTI E DIMENTICA IL DIRITTO ALLA CASA’