
IL CONSIGLIO MUNICIPALE NELLA SEDUTA DEL 17 FEBBRAIO 2009
PREMESSO CHE
Il giorno 14 febbraio 2009, è avvenuto l’ennesimo atto di violenza sul corpo di una giovanissima donna
VISTO CHE
§ la violenza alle donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici di una violenza che, per circa il 70%, si consuma all’interno delle mura domestiche;
§ la violenza sulle donne è un fenomeno che sta crescendo in modo diffuso e devastante e che ha come base una cultura che nega alle donne pari opportunità e pari diritti legittimando una concezione possessiva e consumistica della sessualità;
§ la riprova di questa cultura diffusa si ha nel fatto che solo nel 1996 è stata varata la legge contro la violenza sessuale come delitto contro la persona e non contro la morale;
§ questa situazione genera uno stato di comprensibile e legittima paura e preoccupazione fra le donne e che merita un’attenzione e un rispetto particolare affinché ciò non si traduca in una limitazione della loro libertà di vivere la città, i quartieri;
§ che, contemporaneamente, si assiste sempre più spesso ad una strumentalizzazione di singoli episodi in chiave xenofoba e razzista, che può generare una spirale di violenza e dar luogo a gravissimi episodi di intolleranza,come accaduto domenica sera ad Arco di Travertino;
§ che tutto ciò genera il rischio di creare contrapposizioni tra italiani e stranieri in cui il motivo del contendere è il corpo delle donne Continua a leggere ‘municio IX: approvato ordine del giorno contro la violenza sulle donne’



Il ‘Comitato pubblico per la riapertura del Teatro del Lido di Ostia’, dopo l’occupazione simbolica del tetto del teatro nella mattinata di sabato 7 febbraio, indice una mobilitazione cittadina per richiedere al Campidoglio di finanziare il Teatro del Lido e più in generale i tre teatri di cintura di Roma.
Domenica 8 febbraio 2009, con partenza alle 16.30 dalla stazione FFSS di Nettuno, un colorato corteo interetnico sfilerà per le vie della città per riaffermare la necessità di una società multiculturale, vicina ai deboli e per chiedere pieni diritti di cittadinanza per i migranti che fuggono da guerra e fame per migliorare le proprie condizioni di vita, lavorando nostro Paese nel rispetto delle leggi. Il vile gesto xenofobo compiuto a Nettuno la notte tra sabato e domenica scorsi ci riempie di sgomento. Mai tanta cieca violenza aveva attraversato le nostre strade. Singh, un ragazzo di origine indiana è stato picchiato a sangue e dato alle fiamme mentre dormiva nella stazione ferroviaria. Singh è ricoverato in condizioni molto gravi al S.Eugenio di Roma e la prognosi è ancora riservata. Esprimiamo viva solidarietà a Singh, la sua famiglia e a tutta la comunità indiana, presente nel nostro territorio da oltre vent’anni, stimata ed impegnata sia nel commercio che nel settore agricolo. 