Archivio per la categoria 'lavoro'

14
Feb
09

sciopero precettato alla ri.rei.

di Daniele Nalbone
da Liberazione del 14 Febbraio 2009
Precettato lo sciopero dei lavoratori del consorzio Ri.Rei. del centro di via Sbricoli a Roma. «Continuano gli attacchi contro gli operatori delle residenze sanitario-assistenziali ex Anni Verdi che non si allineano alla malagestione del Consorzio» commenta Pio Congi di RdB. «La precettazione si è abbattuta sui lavoratori nella tarda serata di giovedì contro tutte le norme sindacali e dietro minaccia di licenziamento». Per questo gli operatori degli altri cinque centri del consorzio Ri.Rei. della provincia che hanno scioperato ieri hanno deciso di andare a portare la propria solidarietà ai colleghi manifestando fuori dal centro di via Sbricoli.
Le vessazioni agli operatori della ex Anni Verdi vanno avanti, ormai, da oltre due anni: in alcuni casi si tratta di vero e proprio mobbing, in altri di “semplici” ricatti contro chi non accetta di far parte di un sistema «marcio, per non dire delinquenziale». Continua a leggere ’sciopero precettato alla ri.rei.’

13
Feb
09

comunicato stampa RdB- Cub: precari in piazza contro il furto di futuro!

PRESIDIO DEI PRECARI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI                       

MERCOLEDì 18 FEBBRAIO – ROMA PALAZZO MADAMA- CORSIA AGONALE ORE 9:30

Mercoledì 18 febbraio i precari delle Pubbliche Amministrazioni insieme alla RdB-CUB presidieranno Palazzo Madama, mentre le Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro del Senato si accingono ad esaminare un ennesimo provvedimento che andrà a colpire i lavoratori precari.“Se verrà approvato anche dal Senato, il DDL A.S. 1167, ed in particolare l’art.7, sancirà l’abrogazione di tutte le norme di stabilizzazione del precariato e il blocco di fatto anche dei processi di stabilizzazione avviati e faticosamente conquistati con le mobilitazioni di questi ultimi anni”, chiarisce Cristiano Fiorentini, della Direzione nazionale RdB-CUB P.I.  “La conseguenza immediata sarà la cancellazione di qualsiasi prospettiva, certezza, diritto e futuro, per centinaia di migliaia di precari presenti in tutta le P.A., con il rischio concreto che questi lavoratori vengano espulsi dai posti di lavoro dove operano da anni, consentendo alle Amministrazioni e agli Enti di funzionare e di svolgere il proprio compito istituzionale”. Continua a leggere ‘comunicato stampa RdB- Cub: precari in piazza contro il furto di futuro!’

11
Feb
09

Carrefour caccia 116 lavoratori

da Liberazione dell’8 febbraio 2009

Filcams Lazio contro la multinazionale: nel comparto potrebbe essere solo l’inizio

di Serena Salucci

carrefour-presidio-lavoratori«Le lettere sono arrivate il 12 gennaio, le ha ritirate mia moglie appena tornata dal lavoro: licenziati tutti e due», così la racconta Michele, che si è ritrovato, dopo 17 anni di lavoro, ex dipendente della filiale Carrefour della Romanina, nella periferia Est della capitale. Tra i 116 messi in mobilità dall’azienda, c’è anche sua moglie Franca, assunta a tempo indeterminato nel 2001, dopo anni di sostituzioni stagionali e maternità. Destino beffardo il loro, non meno di quello dei loro colleghi riuniti anche ieri mattina in presidio davanti al supermercato.
La loro vicenda inizia qualche mese fa, quando la Carrefour dispone la chiusura di uno dei due piani del punto vendita, un ridimensionamento dovuto alla crisi delle vendite, dicono. Continua a leggere ‘Carrefour caccia 116 lavoratori’

08
Feb
09

chi chiude un teatro violenta la città!

teatroIl ‘Comitato pubblico per la riapertura del Teatro del Lido di Ostia’, dopo l’occupazione simbolica del tetto del teatro nella mattinata di sabato 7 febbraio, indice una mobilitazione cittadina per richiedere al  Campidoglio di finanziare il Teatro del Lido e più in generale i tre teatri di cintura di Roma.

A pochi giorni dalla chiusura del piano finanziario del Comune di Roma non un solo euro è stato stanziato per il Teatro del Lido, il primo teatro di cintura della città di Roma, chiuso dalla giunta Alemanno dal 30 giugno del 2008.

I 10 ex dipendenti del Teatro, le associazioni culturali del territorio, gli artisti romani, i cittadini e le cittadine del Municipio hanno deciso di rilanciare la campagna pubblica di denuncia nei confronti del sindaco Alemanno e della sua giunta, colpevole di aver chiuso, senza spiegazioni, uno degli spazi pubblici più funzionali e partecipati di Roma, che in 5 anni di lavoro aveva proiettato il quadrante Ovest della città all’interno di un circuito nazionale ed internazionale di prim’ordine, con spettacoli di teatro, danza e musica, appuntamenti con la poesia e la letteratura,  laboratori di formazione e spazi rivolti ai giovani, al mondo dell’immigrazione, alle scuole, ai centri anziani, alle cooperative sociali, alle realtà giovanili. Continua a leggere ‘chi chiude un teatro violenta la città!’

06
Feb
09

SCUOLA: OGGI SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE DEGLI EX LSU

Primi risultati della mobilitazione indetta da RdB-CUB, Cobas e SdL: la Pubblica Istruzione attiva un tavolo interministeriale per reperire i fondi 2009

Oltre 400 delegati sono giunti questa mattina a Roma davanti al Ministero della Pubblica Istruzione in occasione della giornata nazionale di sciopero dei collaboratori scolastici, indetta per oggi da RdB-CUB, Cobas e SdL. Rappresentanze da tanti centri del Lazio, ma anche dalla Calabria e dalla Puglia, hanno manifestato per i circa 15.500 ex Lsu e Co.co.co che fra marzo e aprile di quest’anno rischiano di trovarsi senza  lavoro a causa dei tagli alle risorse per i servizi di pulizia e di segreteria operati dal governo. Al Ministro Gelmini chiedono di non essere messi alla porta ad un età media di cinquant’anni, senza ammortizzatori sociali e con scarsissime prospettive di ricollocazione in un mondo del lavoro già pesantemente colpito dalla crisi. Continua a leggere ‘SCUOLA: OGGI SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE DEGLI EX LSU’

27
Gen
09

domani mobilitazione cittadina per il reddito garantito

Mobilitazione cittadina mercoledì 28 presso il consiglio regionale
del Lazio h 9:00

Dopo tre anni di tortuosi percorsi burocratici nelle varie commissioni, la legge regionale sul reddito minimo garantito è  finalmente in approvazione presso il Consiglio regionale del Lazio.
 
Più di tre anni fa i movimenti e i sindacati di base con le iniziative e le mobilitazioni di lotta avevano ottenuto l´attenzione politica sulla questione del reddito strappando un tavolo di consultazione pubblico e partecipato che aveva tracciato le indicazioni e le linee guida della possibile legge regionale.
 
Dopo questo lavoro di alcuni mesi che ha visto impegnate diverse realtà  sociali e sindacali si è giunti alla formulazione comune dell´impianto generale
della legge, raggiungendo alcuni qualificanti obiettivi:  l´individualizzazione del dispositivo di erogazione non più legato come in altre regioni alla famiglia ma alla singola persona, la sua incondizionatezza dal lavoro nella direzione di togliere le persone dal ricatto dello sfruttamento dei bassi salari e del lavoro nero e la sua possibile estensione alle forme di reddito indiretto quali la casa ed altri servizi fondamentali. Continua a leggere ‘domani mobilitazione cittadina per il reddito garantito’

22
Gen
09

a dicembre niente stipendi: lavoratori ri.rei. occupano il consiglio regionale. il 27 gennaio discussione in commissione sanità.

15 dicembre 2008. Questa la scadenza entro la quale la Regione Lazio avrebbe dovuto esprimersi definitivamente sul futuro del Consorzio Ri. Rei. Invece ieri per denunciare il mancato pagamento dello stipendio di dicembre e la reiterazione di tale comportamento da parte del Consorzio, un gruppo di circa 15 dipendenti che lavorano nei centri di assistenza all’handicap ex Anni Verdi di Roma, Civitavecchia, Santa Marinella e Lido dei Pini, affidati al Consorzio Ri.Rei dalla Regione Lazio, insieme alla RdB-CUB ed ad alcuni familiari, ha occupato per qualche ora la Sala Nuova del Consiglio Regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma.

La delegazione ha incontrato il Presidente della Commissione Regionale Sanità Canali al quale sono state evidenziate le problematiche dei lavoratori, degli assistiti e dei loro familiari che segnalano l’inadeguatezza del servizio erogato. «Anche a fronte delle denunce presentate dai familiari presso alcune Procure del Lazio ed alla Corte dei Conti» dichiara RdB-CUB «chiediamo l’immediato sollevamento del consorzio e ribadiamo la necessità che la Regione Lazio eroghi direttamente ai lavoratori, e non al Ri. Rei., le retribuzioni dovute».  Continua a leggere ‘a dicembre niente stipendi: lavoratori ri.rei. occupano il consiglio regionale. il 27 gennaio discussione in commissione sanità.’

21
Gen
09

SANITA’: RDB-CUB OCCUPA CONSIGLIO REGIONALE INSIEME A LAVORATORI RI.REI E FAMILIARI DEGLI ASSISTITI

Un gruppo di circa 15 dipendenti del Consorzio Ri.Rei, insieme alla RdB-CUB e ad alcuni familiari dei pazienti, ha da poco occupato la Sala Nuova del Consiglio Regionale del Lazio, in Via della Pisana a Roma.I dipendenti, che lavorano nei centri di assistenza all’handicap ex Anni Verdi di Roma, Civitavecchia, Santa Marinella e Lido dei Pini, affidati al Consorzio Ri.Rei dalla Regione Lazio, non hanno ricevuto lo stipendio di dicembre e solo il 50% della tredicesima, e lamentano la reiterazione di tale comportamento da parte del Consorzio. Chiedono pertanto che la Regione Lazio eroghi direttamente ai lavoratori, e non al Ri.Rei, le retribuzioni dovute. Chiedono inoltre che la Regione decida celermente sul mantenimento o meno dell’affido al Consorzio Ri.Rei, affido ormai scaduto il 15 dicembre 2008. La delegazione degli occupanti è in attesa di incontrare il Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio Canali.

19
Gen
09

pacchetto (in)sicurezza: la mobilitazione è anche momento di incontro

di Selene Cilluffo

«Perché ci rifiutate? Dateci una mano!». Queste le parole di Sara, migrante somala che oggi era presente al sit-in a Piazza Navona, organizzato dalla Rete Contro il Pacchetto Sicurezza. Lei come tanti al presidio che è iniziato intorno alle dieci in occasione della discussione per l’approvazione della seconda parte del pacchetto sicurezza, prevista per oggi ma che è stata rimandata al 3 Febbraio. Fino a quella data le occasioni per parlare della questione non mancheranno: il primo appuntamento è fissato per il 23 gennaio in Via Volturno 37 per un’assemblea pubblica sull’argomento ed il 31 ci sarà il corteo cittadino che partirà da piazza di Porta Maggiore alle 15.

Il sit-in è stata sia un’occasione di protesta ma anche di dibattito e confronto tra le varie realtà che i provvedimenti del disegno di legge coinvolgono. I migranti saranno i più colpiti: il pacchetto sicurezza prevede norme che rendano reato l’assenza del possesso del permesso di soggiorno, allunghino i tempi di permanenza nei CTP da 60 giorni a 18 mesi, tolgano la possibilità del rinnovamento del permesso in caso di condanna anche non definitiva. Continua a leggere ‘pacchetto (in)sicurezza: la mobilitazione è anche momento di incontro’

18
Gen
09

sabato 24 all’horus liberato giornata di discussione e proposta aperta alla città

daniele-3351Noi la crisi non la paghiamo!

Spazi sociali, produzione culturale, reddito Noi la crisi non la paghiamo. Questo slogan, negli ultimi mesi, è diventato la colonna sonora dei movimenti e delle mobilitazioni che hanno attraversato tutto il Paese, l’unica opposizione reale al governo Berlusconi. Lo abbiamo scandito per la prima volta nei giorni dello sciopero generale del 17 ottobre, nelle scuole occupate da bambini, insegnanti e genitori, nelle università autogestite e nelle strade attraversate dall’Onda, nella lotta di dei lavoratori e delle lavoratrici Alitalia, nella riconquista alla città di Roma di un centro sociale sgomberato con un atto di guerra.

La campagna di liberazione per l’Horus si inserisce nel percorso iniziato con le mobilitazioni del giugno del 2008 e parla a tutte le esperienze autogestite, alla possibilità di costruire un movimento unitario che sappia resistere all’offensiva del sindaco Alemanno e della destra contro i diritti e le libertà di tutti. La partita non è chiusa: la difesa dell’Horus dalla speculazione e la sua riconsegna definitiva alla città passano per un allargamento della mobilitazione alle reti sociali e culturali che vogliono costruire una metropoli dei diritti, delle libertà, della difesa dei beni comuni. Continua a leggere ’sabato 24 all’horus liberato giornata di discussione e proposta aperta alla città’