Si è conclusa l’occupazione della sede di AceaElectrabel in via dell’Aeronautica da parte di AS.I.A. RdB e degli inquilini di via Erminio Spalla 53. I manifestanti hanno deciso di porre fine alla protesta dopo che è stato fissato per venerdì 20 febbraio un incontro tra il presidente del Municipio
XI Andrea Catarci, Acea e la proprietà dell’immobile occupato in via Erminio Spalla 53, la Derilca srl facente capo all’immobiliarista Statuto, nel quale verranno definite le modalità e le caratteristiche dell’allaccio per la fornitura elettrica.
AS.I.A. RdB
Archivio per la categoria 'precarietà'
sciopero precettato alla ri.rei.
di Daniele Nalbone
da Liberazione del 14 Febbraio 2009
Precettato lo sciopero dei lavoratori del consorzio Ri.Rei. del centro di via Sbricoli a Roma. «Continuano gli attacchi contro gli operatori delle residenze sanitario-assistenziali ex Anni Verdi che non si allineano alla malagestione del Consorzio» commenta Pio Congi di RdB. «La precettazione si è abbattuta sui lavoratori nella tarda serata di giovedì contro tutte le norme sindacali e dietro minaccia di licenziamento». Per questo gli operatori degli altri cinque centri del consorzio Ri.Rei. della provincia che hanno scioperato ieri hanno deciso di andare a portare la propria solidarietà ai colleghi manifestando fuori dal centro di via Sbricoli.
Le vessazioni agli operatori della ex Anni Verdi vanno avanti, ormai, da oltre due anni: in alcuni casi si tratta di vero e proprio mobbing, in altri di “semplici” ricatti contro chi non accetta di far parte di un sistema «marcio, per non dire delinquenziale». Continua a leggere ’sciopero precettato alla ri.rei.’
PRESIDIO DEI PRECARI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
MERCOLEDì 18 FEBBRAIO – ROMA PALAZZO MADAMA- CORSIA AGONALE ORE 9:30
Mercoledì 18 febbraio i precari delle Pubbliche Amministrazioni insieme alla RdB-CUB presidieranno Palazzo Madama, mentre le Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro del Senato si accingono ad esaminare un ennesimo provvedimento che andrà a colpire i lavoratori precari.“Se verrà approvato anche dal Senato, il DDL A.S. 1167, ed in particolare l’art.7, sancirà l’abrogazione di tutte le norme di stabilizzazione del precariato e il blocco di fatto anche dei processi di stabilizzazione avviati e faticosamente conquistati con le mobilitazioni di questi ultimi anni”, chiarisce Cristiano Fiorentini, della Direzione nazionale RdB-CUB P.I. “La conseguenza immediata sarà la cancellazione di qualsiasi prospettiva, certezza, diritto e futuro, per centinaia di migliaia di precari presenti in tutta le P.A., con il rischio concreto che questi lavoratori vengano espulsi dai posti di lavoro dove operano da anni, consentendo alle Amministrazioni e agli Enti di funzionare e di svolgere il proprio compito istituzionale”. Continua a leggere ‘comunicato stampa RdB- Cub: precari in piazza contro il furto di futuro!’
La risposta della Giacomazzi Immobiliare/Area Mestre alla proposta d’acquisto della Regione Lazio per gli alloggi non opzionati di via Pincherle 153/169 è arrivata ed è negativa.
Le motivazioni a sostegno del rifiuto appaiono solo parzialmente legate alla proposta economica avanzata dall’Ater per conto dell’assessore regionale alla Casa Di Carlo. Anzi appare evidente che già dal 22 dicembre 2008, data della cessione degli appartamenti invenduti da Fata Assicurazioni del gruppo Generali alla società di trading immobiliare Giacomazzi, la nuova proprietà mentre trattava con la Regione Lazio e con l’Ater aveva in mente altro. Aveva in realtà già deciso di vincolare a un terzo acquirente porzioni dell’immobile appena acquistato.
La risposta arrivata negli uffici dell’assessorato porta con sé un segno di irresponsabilità evidente. In una città con un’emergenza abitativa sulla soglia del disastro e con più di 30mila inquilini a rischio tra dismissioni e sfratti, rispedire al mittente la proposta di acquisto regionale senza nemmeno provare a discuterla trasforma un’operazione immobiliare in un crimine sociale.
La volontà espressa di non voler vendere in blocco, sapendo che gli inquilini rimasti non possono acquistare (altrimenti l’avrebbero già fatto), getta inoltre ombre inquietanti all’orizzonte, soprattutto per la vicinanza dell’Università Roma Tre. Forse Giacomazzi sta già contattando chi gli procaccerà studenti in grado di portare molti più guadagni di chi vive in questi alloggi da oltre quarant’anni. Continua a leggere ‘VIA PINCHERLE: QUANDO UN’OPERAZIONE IMMOBILIARE DIVENTA UN CRIMINE SOCIALE’

da www.uniriot .org
Facciamo pagare la crisi a chi l’ha prodotta! Facciamo pagare la crisi a Tremonti! Il 16 Febbraio tutt@ alla Sapienza! Ore 9,00 Piazzale della Minerva
“UN PAESE SENZA RICERCA E’ UN PAESE SENZA FUTURO”
Così ad inizio autunno il rettore della Sapienza Frati aveva solennemente dichiarato, di fronte alla folla indignata di studenti, la sua ferma contrarietà al taglio dei fondi per la ricerca e l’istruzione.
Di contro il governo sosteneva che i tagli fossero necessari per combattere quelle sacche di privilegio che si annidavano nell’università e che impedivano ai giovani studiosi meritevoli di emergere, sbandierando una fittizia crociata contro i “baroni”, contro il cancro dell’università. Dopo quelle dichiarazioni molto è cambiato.
È montata l’Onda. Al grido di “noi la crisi non la paghiamo!”, abbiamo deciso di scendere in piazza contro una condizione di precarietà diffusa e contro una legge, la 133, che distrugge l’università pubblica provocando subito drastici aumenti delle tasse (conseguenti visti i tagli di 1,5 miliardi di euro previsti dalla legge) e inasprendo i blocchi sia all’accesso che durante tutto il percorso formativo tramite numeri chiusi alla triennale e alla specialistica. Partito dalla denuncia dei processi di lunga data di dequalificazione dei saperi, di distruzione di ogni forma di diritto allo studio e dalla decisione di organizzare autonomamente la propria esperienza formativa, il movimento studentesco si è poi allargato alla rivendicazione di nuove forme di Welfare adeguate a tutte quelle figure sottoposte alle nuove tipologie di lavoro precario, che ormai ha definitivamente fagocitato l’università diventandone il modello e che noi assolutamente rifiutiamo. Continua a leggere ‘Sapienza in Onda: TREMONTI OSPITE INDESIDERATO!’
Prosegue la protesta degli inquilini di via Pincherle 153/169, in sciopero della fame da cinque giorni.Sabato sera un’altra inquilina settantenne ha accusato un malore mentre si trovava al gazebo allestito davanti alle palazzine messe in vendita. A Dina, visitata dal medico curante, è stato consigliato di interrompere lo sciopero della fame. Intanto Giulia, la signora diabetica accompagnata al CTO per accertamenti venerdì scorso, ha ripreso a non mangiare.Mercoledì gli inquilini terranno un’assemblea nello spazio ‘sottratto’ alla proprietà e utilizzato da Gabetti per le vendite per preparare una mobilitazione in Prefettura il prossimo 13 febbraio.Gli inquilini consegneranno al Prefetto le firme raccolte in loro sostegno (in meno di una settimana sono già 1500) e gli chiederanno di svolgere una funzione di garanzia nella trattativa in corso tra ATER e Area Mestre, accelerandone una conclusione positiva per gli inquilini.
Il ‘Comitato pubblico per la riapertura del Teatro del Lido di Ostia’, dopo l’occupazione simbolica del tetto del teatro nella mattinata di sabato 7 febbraio, indice una mobilitazione cittadina per richiedere al Campidoglio di finanziare il Teatro del Lido e più in generale i tre teatri di cintura di Roma.
A pochi giorni dalla chiusura del piano finanziario del Comune di Roma non un solo euro è stato stanziato per il Teatro del Lido, il primo teatro di cintura della città di Roma, chiuso dalla giunta Alemanno dal 30 giugno del 2008.
I 10 ex dipendenti del Teatro, le associazioni culturali del territorio, gli artisti romani, i cittadini e le cittadine del Municipio hanno deciso di rilanciare la campagna pubblica di denuncia nei confronti del sindaco Alemanno e della sua giunta, colpevole di aver chiuso, senza spiegazioni, uno degli spazi pubblici più funzionali e partecipati di Roma, che in 5 anni di lavoro aveva proiettato il quadrante Ovest della città all’interno di un circuito nazionale ed internazionale di prim’ordine, con spettacoli di teatro, danza e musica, appuntamenti con la poesia e la letteratura, laboratori di formazione e spazi rivolti ai giovani, al mondo dell’immigrazione, alle scuole, ai centri anziani, alle cooperative sociali, alle realtà giovanili. Continua a leggere ‘chi chiude un teatro violenta la città!’
Primi risultati della mobilitazione indetta da RdB-CUB, Cobas e SdL: la Pubblica Istruzione attiva un tavolo interministeriale per reperire i fondi 2009
Oltre 400 delegati sono giunti questa mattina a Roma davanti al Ministero della Pubblica Istruzione in occasione della giornata nazionale di sciopero dei collaboratori scolastici, indetta per oggi da RdB-CUB, Cobas e SdL. Rappresentanze da tanti centri del Lazio, ma anche dalla Calabria e dalla Puglia, hanno manifestato per i circa 15.500 ex Lsu e Co.co.co che fra marzo e aprile di quest’anno rischiano di trovarsi senza lavoro a causa dei tagli alle risorse per i servizi di pulizia e di segreteria operati dal governo. Al Ministro Gelmini chiedono di non essere messi alla porta ad un età media di cinquant’anni, senza ammortizzatori sociali e con scarsissime prospettive di ricollocazione in un mondo del lavoro già pesantemente colpito dalla crisi. Continua a leggere ‘SCUOLA: OGGI SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE DEGLI EX LSU’
Mobilitazione cittadina mercoledì 28 presso il consiglio regionale
del Lazio h 9:00
Dopo tre anni di tortuosi percorsi burocratici nelle varie commissioni, la legge regionale sul reddito minimo garantito è finalmente in approvazione presso il Consiglio regionale del Lazio.
Più di tre anni fa i movimenti e i sindacati di base con le iniziative e le mobilitazioni di lotta avevano ottenuto l´attenzione politica sulla questione del reddito strappando un tavolo di consultazione pubblico e partecipato che aveva tracciato le indicazioni e le linee guida della possibile legge regionale.
Dopo questo lavoro di alcuni mesi che ha visto impegnate diverse realtà sociali e sindacali si è giunti alla formulazione comune dell´impianto generale
della legge, raggiungendo alcuni qualificanti obiettivi: l´individualizzazione del dispositivo di erogazione non più legato come in altre regioni alla famiglia ma alla singola persona, la sua incondizionatezza dal lavoro nella direzione di togliere le persone dal ricatto dello sfruttamento dei bassi salari e del lavoro nero e la sua possibile estensione alle forme di reddito indiretto quali la casa ed altri servizi fondamentali. Continua a leggere ‘domani mobilitazione cittadina per il reddito garantito’
15 dicembre 2008. Questa la scadenza entro la quale la Regione Lazio avrebbe dovuto esprimersi definitivamente sul futuro del Consorzio Ri. Rei. Invece ieri per denunciare il mancato pagamento dello stipendio di dicembre e la reiterazione di tale comportamento da parte del Consorzio, un gruppo di circa 15 dipendenti che lavorano nei centri di assistenza all’handicap ex Anni Verdi di Roma, Civitavecchia, Santa Marinella e Lido dei Pini, affidati al Consorzio Ri.Rei dalla Regione Lazio, insieme alla RdB-CUB ed ad alcuni familiari, ha occupato per qualche ora la Sala Nuova del Consiglio Regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma.
La delegazione ha incontrato il Presidente della Commissione Regionale Sanità Canali al quale sono state evidenziate le problematiche dei lavoratori, degli assistiti e dei loro familiari che segnalano l’inadeguatezza del servizio erogato. «Anche a fronte delle denunce presentate dai familiari presso alcune Procure del Lazio ed alla Corte dei Conti» dichiara RdB-CUB «chiediamo l’immediato sollevamento del consorzio e ribadiamo la necessità che la Regione Lazio eroghi direttamente ai lavoratori, e non al Ri. Rei., le retribuzioni dovute». Continua a leggere ‘a dicembre niente stipendi: lavoratori ri.rei. occupano il consiglio regionale. il 27 gennaio discussione in commissione sanità.’