Archivio per la categoria 'rom'

17
Feb
09

federazione rom e sinti insieme: lettera aperta al sindaco di roma

Carissimo Sindaco di Roma
una coppia di fidanzatini sono stati aggrediti da due delinquenti a Roma, un ennesimo fatto gravissimo che accade nella Capitale, e non solo, e Lei Sindaco dichiara: “Mi e’ stato riferito che i due violentatori avrebbero un accento dell’est e una carnagione scura: potrebbero essere rom”.  
Forse per Lei sindaco ogni tipo di violenza o criminalità che accade a Roma è sempre riconducibile a Rom e Sinti?
Lei sindaco annuncia che Roma potrà avere “tutti i campi nomadi regolari, stabilizzati e vivibili entro la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo”.
 
Ci chiediamo per farne cosa?
Per far vedere a cittadini che Lei ha militarizzato i campi nomadi?
ma  Lei è consapevole che finchè la scelta politica sarà il travaso dei campi nomadi non cambierà nulla, semmai si aggraverà con danno per tutti. Continua a leggere ‘federazione rom e sinti insieme: lettera aperta al sindaco di roma’

05
Feb
09

presidio contro pacchetto (In)sicurezza: la mobilitazione continua

di Selene Cilluffo
Ieri, in contemporanea con la seduta in Senato, si è svolto il presidio della Rete Contro il Pacchetto sicurezza dalle 16 fino alle 18,30 nonostante la pioggia. Inizialmente gli organizzatori avevano chiesto di potere dar vita alla protesta in piazza Navona davanti a Palazzo Madama, ma il comune non ha concesso l’autorizzazione per quel luogo, così il tutto è stato spostato a Campo de’ Fiori. Diverse le realtà che si sono presentate al microfono aperto a partire dall’Assemblea Permanente Antirazzista di Nettuno. «Subito dopo che la notizia del ragazzo indiano bruciato alla stazione si è diffusa si è dato vita ad un corteo spontaneo per protestare contro il dilagante razzismo che porta anche a certi tragici avvenimenti, e si è dato vita all’Assemblea Permanente Antirazzista di Nettuno» così racconta al microfono uno dei rappresentati del movimento. I rappresentati della Rete Contro il Pacchetto Sicurezza hanno ribadito gli obiettivi e le motivazioni della mobilitazione, che coinvolgono in specifico il disegno di legge, già approvato per la maggior parte dei suoi punti, ma più ampiamente anche la necessità di un’opposizione al clima di odio e paura che media e politica stanno diffondendo da tempo nella società civile: «Il razzismo diffuso nella società italiana è dovuto anche e soprattutto alle istituzioni politiche: l’Italia è un paese razzista e non bisogna più negarlo altrimenti certi comportamenti vengono legittimati». Continua a leggere ‘presidio contro pacchetto (In)sicurezza: la mobilitazione continua’
05
Feb
09

il censimento della vergogna: italia quarto mondo

21riceviamo e pubblichiamo il racconto di Lara Facondi

Gaber in una celebre canzone diceva che l’Italia è meglio solo dell’Uganda. Oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova. Martedì, nel corso del censimento del campo di Tor de Cenci un uomo, rom, è stato picchiato e umiliato da alcuni dipendenti della polizia di stato. Djuliano, che lavora con l’Arci nel progetto di scolarizzazione dei minori rom, se ne tornava a casa dopo avere svolto il suo lavoro come ogni mattina. E’ stato fermato all’ingresso del campo e preso a pugni da un poliziotto e poi trascinato in una delle macchine di servizio parcheggiate all’interno del campo nomadi da due giorni. Lì ha subito minacce di ogni tipo, tra cui quella di essere sbranato da uno dei cani delle forze dell’ordine, poi ha preso altre botte e infine è stato fatto scendere dalla vettura. Il solerte poliziotto, forse animato dal consiglio di Maroni di “essere cattivi con i clandestini”, ha proseguito il suo abuso di potere e  ha costretto il malcapitato a sedersi a terra, ben attento a scegliere il punto del terreno più sporco. A questo punto, dopo avere raccolto un ramo, l’uomo in divisa, pubblico ufficiale, ha ordinato alla sua vittima di intonare una canzone. Quando l’uomo ha risposto di non sapere cantare l’aguzzino, sempre brandendo il ramo, lo ha obbligato ad attaccare con “Tanti auguri a te”. Continua a leggere ‘il censimento della vergogna: italia quarto mondo’

03
Feb
09

tor de cenci: aggredito operatore rom di arci solidarietà dalle forze dell’ordine

2Questa mattina nella comunità rom di Tor de Cenci, durante la seconda giornata del censimento realizzato dalle forze dell’ordine insieme al reparto dell’esercito della Folgore, si é verificato uno spiacevole abuso da parte della polizia di stato. Un operatore di Arci Solidarietà Onlus, Djuliano Adzovic, che lavora al progetto di scolarizzazione per minori e adolescenti rom in Convenzione con il Comune di Roma, al momento del ritorno al campo, dopo aver accompagnato i minori della comunità a scuola, è stato fermato all’ingresso del villaggio per il controllo dei documenti. Il sig. Adzovic è stato prima avvicinato da tre agenti di polizia e poi aggredito senza alcuna ragione; nonostante non abbia opposto resistenza all’aggressione è stato condotto all’interno di una macchina della polizia dove è stato nuovamente percosso, come riferiscono i nostri operatori. Continua a leggere ‘tor de cenci: aggredito operatore rom di arci solidarietà dalle forze dell’ordine’

16
Gen
09

APPELLO PER LA COSTRUZIONE DI UNA MOBILITAZIONE CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA IL 19 E IL 31 GENNAIO

51E’ in corso al Senato la discussione del “Pacchetto sicurezza” (DdL 733), che provocherà una grande trasformazione del quadro normativo italiano, già fortemente repressivo e discrezionale nel suo impianto. Le norme contenute nel Pacchetto, infatti, prevedono una politica esplicitamente fondata su misure segregazioniste e razziste per le persone migranti, con o senza permesso di soggiorno, le prime ad essere additate come figure pericolose e causa di “allarme sociale”, e su nuove ed ancora più drastiche misure repressive contro chiunque produca conflitto e non rientri dentro le strette maglie del controllo.

Questo è solo l’ultimo passo di un disegno politico che, attraverso una serie di leggi, ha portato ad crescente restringimento delle libertà di tutte e tutti, tramite la criminalizzazione del dissenso e degli stili di vita. Continua a leggere ‘APPELLO PER LA COSTRUZIONE DI UNA MOBILITAZIONE CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA IL 19 E IL 31 GENNAIO’

03
Gen
09

appello per una mobilitazione contro il pacchetto sicurezza

119734-sicurezzaSABATO 17 GENNAIO, A ROMA, GIORNATA DI MOBILITAZIONE;
SIT-IN DAVANTI AL SENATO NEI GIORNI DELLA VOTAZIONE

Invitiamo tutti e tutte – migranti, studenti e studentesse, scuole in mobilitazione, associazioni, movimenti di lotta per l’abitare, centri sociali, movimenti di donne, femministe e lesbiche, comitati di cittadini e cittadine, di precari e precarie, di lavoratori e lavoratrici, personale medico e sanitario, artisti e artiste – a partecipare, a moltiplicare le iniziative anche nelle altre città e a coordinarci per dare più voce alla nostra rabbia.
NOI NON ABBIAMO PAURA!
-GIOVEDI 8 GENNAIO ORE 20 ASSEMBLEA PUBBLICA ALL’EX SNIA (VIA PRENESTINA 173)
-VENERDI 9 GENNAIO ORE 18 INCONTRO DIBATTITO CON AVVOCATI SUL PACCHETTO SICUREZZA ALL’OCCUPAZIONE DI VIA DEI RADIOTELEGRAFISTI 44 (METRO LAURENTINA). A SEGUIRE CENA E PROIEZIONE VIDEO.

RETE CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA

Il 19 gennaio prossimo comincerà in Senato la discussione del “Pacchetto sicurezza” (DdL 733), che provocherà una grande trasformazione del quadro normativo italiano, già fortemente repressivo e discrezionale nel suo impianto.
Le norme contenute nel Pacchetto, infatti, prevedono una politica esplicitamente  fondata su misure segregazioniste e razziste per le persone migranti, con o senza permesso di soggiorno, le prime a essere additate come figure pericolose e causa di “allarme sociale”, e su nuove e ancora più drastiche misure repressive contro chiunque produca conflitto e non rientri dentro le strette maglie del controllo. Continua a leggere ‘appello per una mobilitazione contro il pacchetto sicurezza’

24
Dic
08

Campi nomadi a Roma, la lettera della Federazione Rom e Sinti insieme al sindaco Alemanno

casilino-900-2-162A Roma continua la telenovela sul destino delle minoranze Rom e Sinte, ogni giorno una scelta, mai una soluzione adeguata utile a tutti.

Recentemente, tanto per buttare benzina sul fuoco, il Sindaco Alemanno ha sollecitato i presidenti dei municipi ad individuare aree dove trasferire i campi nomadi, l’ennesimo “travaso”, ma anche l’ennesima demagogia politica per scaricare le proprie responsabilità.

Questo “travaso” non piace a nessuno, non piace a noi e non piace ai cittadini. Continua a leggere ‘Campi nomadi a Roma, la lettera della Federazione Rom e Sinti insieme al sindaco Alemanno’

17
Dic
08

Naio Adzovich e Marco Brazzoduro alla presentazione di Liberaroma

Il 14 dicembre il professore Marco Brazzoduro e Naio Adzovic, il rappresentante del Casilino 900, così raccontavano le vicende del popolatissimo campo nomadi e della situazione dei rom

12
Dic
08

Caro Alemanno… la comunità rom del casilino 900 scrive al sindaco

Casilino 900,10 dicembre 2008
60°anniversario della carta dei diritti dell’Uomo

Signor Sindaco,

Tutta la comunità del campo Casilino 900 è stata lieta della sua partecipazione all’ iniziativa di domenica 23 novembre “Quando cadono i muri”, contro il crescente e allarmante pregiudizio nei confronti del popolo ROM, che pervade la nostra società e che sta diventando un avvelenato paradigma di tutte le intolleranze. Come non essere profondamente angosciati e come poter dimenticare la sorte che ha accomunato i Rom agli Ebrei e che ha portato al genocidio nazista dei nostri due popoli?
Abbiamo scelto questa giornata simbolica per inviarle questa lettera proprio per ricordare a tutti che ancora oggi ai Rom molti diritti fondamentali vengono negati. Continua a leggere ‘Caro Alemanno… la comunità rom del casilino 900 scrive al sindaco’

04
Dic
08

I PROBLEMI DI ROMA? ROM, OCCUPAZIONI E CORTEI. PAROLA DI SINDACO ALEMANNO….

Rom, occupazioni e cortei. Questi i problemi più urgenti da risolvere a Roma secondo Alemanno. Questi i temi caldi sottoposti all’attenzione del neoprefetto Giuseppe Pecoraro. Questa la nostra risposta al Sindaco:

PUNTO UNO: I ROM

UNA RISORSA….PER LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI! di Stefano Galieni

foto Ylenia Sina

foto Ylenia Sina

“Un programma per l’emergenza nomadi in cui coniugare solidarietà e legalità” è questa l’ “originale” ricetta con cui il sindaco Alemanno intende risolvere, in tempi brevi una questione sociale tanto emergenziale da essere divenuta trentennale. Sarebbe facile cavarsela dicendo che: di fronte ad una crisi economica che spazzerà via in poco tempo nella Capitale decine di migliaia di posti di lavoro, di fronte all’assenza di un piano per l’edilizia popolare, di fronte ad una città che viene piegata in due da un banale temporale di tardo autunno, è ridicolo e indecoroso nei confronti dei cittadini, considerare la presenza rom (dal censimento poche migliaia di persone, in maggioranza minori) uno dei primi problemi da risolvere (continua….)

 

PUNTO DUE: LE OCCUPAZIONI

CASA REDDITO E DIGNITA’. PER TUTTI…. di Giulia Bucalossi

foto Simona Pampallona

foto Simona Pampallona

 

Quinto giorno d’occupazione. Sotto il gazebo bianco il picchetto al cancello si ripara da una pioggia battente. Piove piove può anche nevicare, la lotta per la casa non si può fermare! Lo striscione verde fosforescente è quello con la scritta AFFLITTO, logo dei precari della casa che già da un po’ si aggira in città. Appena entrati nel palazzo occupato arriva una tazza di tè caldo molto zuccherato e aromatizzato alla marocchina, i bambini più piccoli giocano e si rincorrono mentre ragazzi e ragazze più grandi si appoggiano alle colonne scambiandosi gli auricolari degli ipod. Al piano terra dell’occupazione c’è la sala bimbi ed una grande sala dell’assemblea, fondamentale snodo dell’autogestione e della vita collettiva. Gli studenti delle scuole del quartiere in mobilitazione vengono a portare la loro solidarietà e presto trovano uno spazio accogliente ove riunirsi e stare insieme (continua….)

 

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